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Una serata di presentazioni di nuovi soci e di racconti straordinari

La serata si è aperta con le presentazioni dei nuovi soci, occasione per raccontarsi e conoscersi più a fondo, in un’atmosfera familiare e calorosa.

Loredana Devietti Goggia: dieci anni da sindaco, una vita al servizio della comunità

Nata il 10 gennaio 1965, Loredana Devietti Goggia porta con sé una storia personale e professionale ricca di impegno civico. Laureata in scienze giuridiche, ha scelto fin da subito di mettere le proprie competenze al servizio del territorio, prima nell’azienda di famiglia nel settore della logistica e distribuzione, poi nell’associazionismo e infine nella politica.

A soli 17 anni ha fondato insieme ad altre ragazze una scuola di danza moderna a Ciriè, oggi diventata scuola comunale con oltre 250 allievi. Da lì il passo verso l’impegno civile è stato naturale: 27 anni come tesoriera della sezione provinciale di Torino della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, la presidenza del Palio dei Borghi per trent’anni, poi il consiglio comunale dal 2001, quello provinciale dal 2009, fino alla storica elezione a sindaco di Ciriè nel 2016 con il 55% dei voti al ballottaggio.

In questi dieci anni di mandato — non rinnovabile — la città ha cambiato volto: un nuovo teatro, una nuova scuola dell’infanzia, un parco urbano, opere rese possibili anche grazie ai fondi del PNRR. Sul fronte sovracomunale, Loredana ha guidato per due mandati ATO3, l’ente di governo del servizio idrico integrato su circa 300 comuni della città metropolitana, portando a casa un finanziamento da 50 milioni di euro per la digitalizzazione delle reti acquedottistiche. È inoltre vicepresidente regionale di ALI — Autonomie Locali Italiane — e consigliera nazionale di ANCI dal 2024.

Con il mandato in scadenza, ha scelto di mettere competenze ed energia al servizio del Rotary: “Mi sembra naturale poter condividere quello che ho imparato in questi anni.”

Luca Marietta Bersana: sicurezza sul lavoro e continuità familiare

Imprenditore nel settore del noleggio di attrezzature per l’edilizia e l’industria, Luca Marietta Bersana guida insieme al suo socio due aziende di famiglia — Gemella Noleggi a Ciriè e una realtà analoga ad Avigliana — portando avanti un lavoro iniziato dai loro padri.

Negli ultimi quindici anni ha affiancato al noleggio un’attività di formazione professionale per gli addetti all’utilizzo dei macchinari, con un investimento crescente in aule e corsi dedicati alla sicurezza sul lavoro. Un impegno che nasce da una convinzione profonda: “Ci siamo resi conto che 2,1 lavoratori al giorno non fanno ancora ritorno a casa. Per questo investiamo ogni giorno nella cultura della sicurezza.”

Nella vita privata, trent’anni di matrimonio, due figli e una passione per il calcio — da giocatore — e per il Grande Torino, con tutto il carico di pazienza che ne consegue. Il suo ingresso nel Rotary ha anche una dimensione familiare: il suocero, l’ingegner Giovanni Gisolo di Ciriè, è già stato socio del club.

Piero Digirolamo: chirurgo, volontario, costruttore di reti sociali

Chirurgo dal 1983,Piero Digirolamo ha trascorso la sua carriera tra urgenza ed emergenza, tra gli ospedali piemontesi e il 118, con incarichi di docenza e direzione. Ma è fuori dalla sala operatoria che la sua storia diventa straordinaria.

Da anni è nel consiglio di amministrazione e direttore sanitario degli Asili Notturni di Torino, realtà che ogni anno eroga circa 60.000 pasti, copre 30.000 notti e garantisce oltre 5.000 interventi odontoiatrici gratuiti a persone in grave disagio sociale — oggi per quasi il 44% italiane. Durante il Covid, grazie alla collaborazione con l’allora sindaca Appendino, è riuscito ad aprire in via Ravenna una struttura con 40 posti Covid dedicati ai senza dimora, oggi diventata una casa di co-housing sociale con affitto simbolico dal Comune.

L’esperienza degli Asili ha generato FISMA, una rete nazionale che ha replicato quel modello in tutta Italia, costruendo — tra le altre cose — la più grande rete odontoiatrica sociale al mondo, interamente gratuita e autofinanziata tramite bandi.

Digirolamo è anche impegnato su temi di fine vita con l’associazione Exit (45.000 iscritti), nel consiglio direttivo di Socrem e nell’associazione culturale Civiltà e Dialogo. Collabora inoltre con Rainbow for Africa, che ogni anno fornisce supporto a oltre 60.000 migranti in transito verso l’Europa, in un contesto in cui si stima che circa 10.000 persone muoiano ogni anno lungo quelle rotte.

“Lavoro per il bene e il progresso dell’umanità — mi sembra che si sposi bene con i principi rotariani.”

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Livia Reineri racconta il Rotary Campus: un’esperienza che cambia

A chiudere la serata è stata Livia Reineri, nostra socia, di ritorno dal Rotary Campus, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione — un traguardo celebrato con un vero e proprio galà.

Il Campus è un’iniziativa dei Distretti 2031 e 2032 che ogni anno porta in vacanza persone con disabilità intellettiva, affiancate da volontari rotariani. Quest’anno 47 ospiti, 22 volontari, 2 medici e 5 educatori per una settimana intensa, a Spotorno.

Livia ha raccontato la fatica, le emozioni e le sorprese di un’esperienza che non aveva mai vissuto prima. Ha descritto l’energia inesauribile degli ospiti autistici, i litigi e le amicizie nate in pochi giorni, la responsabilità di accompagnare persone fragili in ogni momento della giornata. E poi i momenti che restano: un uomo di quasi cinquant’anni che vedeva il mare per la prima volta, con gli occhi lucidi davanti all’orizzonte; le donne truccate per il galà che si guardavano allo specchio e si vedevano belle, forse per la prima volta nella vita; il tappeto rosso percorso da persone che per una sera si sono sentite protagoniste.

“Ho imparato a osservare, a stare in silenzio. Nel nostro mondo siamo abituati ad agire sempre. Lì ho scoperto il valore di aspettare e guardare.”

La serata si è conclusa con alcuni annunci: il club ha superato i 1.000 follower su Instagram, il 17 giugno si terrà all’Istituto Troia la serata conclusiva con il convegno Nutrire equilibri sui disturbi del comportamento alimentare, e il 30 giugno è in programma il passaggio delle consegne, preceduto dal congresso distrettuale a Stresa.

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