Competenze, fiducia e intraprendenza al centro del Global Grant presentato a Novara, in collaborazione tra il Rotary e-club Fenice District 2031 e il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo.
Il 1° ottobre 2026, nella sala consiliare del Comune di Novara, è stato presentato “Empowering the Future”, il Global Grant promosso dal Rotary e-club Fenice District 2031 in collaborazione con il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Novara.
L’obiettivo è accompagnare i giovani nella crescita professionale, offrendo occasioni di confronto con persone che hanno maturato esperienza nel mondo del lavoro. Comprendere le dinamiche di un’organizzazione, collaborare in un gruppo, valorizzare il proprio contributo e assumere responsabilità sono alcune delle capacità che il progetto intende sviluppare.
Ad aprire l’incontro è stata Giulia Negri, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Novara, che ha espresso l’apprezzamento dell’Amministrazione per un’iniziativa capace di dare spazio all’intraprendenza delle giovani donne. Coraggio, audacia e fiducia in sé sono stati al centro del suo intervento, insieme al riconoscimento dell’impegno organizzativo ed economico assunto dal Rotary.
Andrea Crivelli, vicepresidente della Provincia di Novara, ha sottolineato quanto l’avvio di un percorso professionale possa essere delicato. Affiancare i giovani nelle prime esperienze significa aiutarli ad affrontare difficoltà e insuccessi, evitando che diventino ostacoli duraturi alla loro crescita.
Matteo Martinuzzi, socio del Club Fenice e responsabile di “Empowering the Future”, ha illustrato un progetto pluriennale nato anche dall’esperienza di laboratori avviati nel 2020. Alla base c’è la convinzione che la crescita passi attraverso il confronto e la condivisione: le competenze dei professionisti vengono messe a disposizione dei giovani in un dialogo attento alle loro esigenze.
Il progetto si rivolge alle ragazze e ai ragazzi under 30. La prima fase è un programma gratuito di mentoring, cioè di affiancamento individuale, dedicato a giovani donne fino a 35 anni, con almeno un anno di esperienza lavorativa, anche attraverso uno stage. Dieci partecipanti saranno affiancate da altrettante professioniste con almeno quindici anni di esperienza, in un percorso di otto mesi, da ottobre 2026 a maggio 2027.
Il lavoro si svilupperà attorno a dieci grandi temi della vita professionale, con l’obiettivo di rendere più riconoscibili e affrontabili anche le difficoltà che possono incidere sulla crescita delle donne. Dal 2027 sono previsti ulteriori incontri aperti a ragazze e ragazzi: workshop, momenti di confronto con professionisti e un Leadership Lab articolato in sei incontri.
Bruno Ferrari, presidente del Club Fenice, ha richiamato la capacità del Rotary di mettere in rete esperienze e competenze diverse. La collaborazione con il nostro Club nasce dalla volontà di renderle utili ai giovani. Nel suo intervento ha ricordato anche come l’amicizia rotariana si alimenti attraverso il lavoro comune, dal quale nascono stima, rispetto e fiducia.
Il nostro presidente Franco Fenoglio ha sottolineato il legame tra gentilezza, leadership e servizio. Rafforzare la sicurezza delle persone e costruire opportunità richiede collaborazione, determinazione e continuità. È la visione di “Rotary Senza Confini”: unire le forze con altri Club per realizzare progetti condivisi e seguirli fino al raggiungimento dei risultati.
Tutte le persone coinvolte offrono il proprio contributo a titolo volontario. Le candidature al primo percorso di mentoring, sia per le giovani partecipanti sia per le professioniste disponibili ad affiancarle, sono aperte dal 1° al 15 ottobre 2026. Informazioni, requisiti, regolamento e modalità di candidatura sono disponibili sul sito www.empoweringthefuture.it.




