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La Special Orchestra protagonista a Lunathica: una serata di musica, inclusione e solidarietà ⭐

Lunathica non è soltanto teatro di strada: è anche incontro, inclusione e partecipazione. Lo ha dimostrato la serata che ha visto protagonista la Special Orchestra, inserita nel programma del Festival grazie alla collaborazione tra Lunathica, l’Associazione dei Vigili del Fuoco Volontari “Gino Gronchi”, il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo e il Bistrot Il Capolinea.

Ad aprire la manifestazione è stata Roberta Vernè, presidente dell’Associazione dei Vigili del Fuoco Volontari “Gino Gronchi” e giornalista de Il Canavese, promotrice e organizzatrice dell’iniziativa.

«La musica crea aggregazione. La musica crea inclusione», ha ricordato, spiegando come da questa convinzione sia nata la proposta rivolta al Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo di realizzare una serata dedicata alla Special Orchestra. «Un progetto nel quale non emergono soltanto le capacità canore e strumentali dei ragazzi, ma soprattutto le emozioni che riescono a trasmettere e quelle che suscitano nel pubblico. Manifestazioni come questa rappresentano una risorsa preziosa per il territorio, perché rafforzano il legame tra associazioni, istituzioni e cittadini, dimostrando quanto sia importante fare rete.»

L’iniziativa, svoltasi venerdì 10 luglio presso il Bistrot Il Capolinea di Ciriè, ha richiamato un pubblico numeroso, offrendo una serata che ha saputo coniugare spettacolo, solidarietà e partecipazione.

Protagonista assoluta è stata la Special Orchestra, composta da ragazze e ragazzi con disabilità affiancati da insegnanti e musicisti professionisti, che attraverso la musica dimostrano ogni giorno come l’inclusione possa trasformarsi in crescita, condivisione e valorizzazione delle capacità di ciascuno.

Il Rotary: insieme per fare del bene

Nel suo intervento il Presidente del Rotary Club Ciriè Valli di LanzoFranco Fenoglio, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, sottolineando come la Special Orchestra rappresenti un esempio concreto dei valori rotariani.

«Un’orchestra è la rappresentazione perfetta del lavoro di squadra. C’è chi canta, chi suona, chi dirige e chi lavora dietro le quinte. Nessuno è protagonista da solo: il risultato nasce dalla collaborazione di tutti. È lo stesso spirito che anima il Rotary, dove persone diverse mettono competenze e tempo a disposizione della comunità per creare un impatto positivo e duraturo.»

Fenoglio ha poi invitato tutti a trasformare l’emozione della serata in un impegno concreto, ricordando che la Special Orchestra ha bisogno di continuare a crescere e coinvolgere nuovi ragazzi. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla famiglia Rolfo, presente alla serata con numerosi componenti e da tempo sostenitrice del progetto, esempio concreto di come anche il mondo imprenditoriale possa contribuire alla crescita di iniziative di grande valore sociale.

Una musica che supera ogni barriera

Il fondatore della Special Orchestra, Sergio Pochettino, ha ripercorso la nascita dell’orchestra e il lavoro svolto quotidianamente con i ragazzi e le loro famiglie.

La musica, ha ricordato, è uno dei linguaggi più efficaci per favorire l’inclusione, perché permette di valorizzare ogni persona senza fermarsi ai limiti. Un messaggio confermato dalle intense interpretazioni dei ragazzi, che hanno emozionato il pubblico per tutta la durata del concerto.

Le istituzioni al fianco della Special Orchestra

Numerosi gli interventi istituzionali.

L’Assessore del Comune di Ciriè Alessandro Puglisi, portando il saluto del Sindaco Loredana Devietti e dell’Amministrazione comunale, ha espresso apprezzamento per una manifestazione capace di unire cultura, solidarietà e collaborazione tra le realtà del territorio.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali ha confermato l’attenzione che il progetto della Special Orchestra sta suscitando anche a livello piemontese.

Il Vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, intervenuto nel corso della serata, ha definito la Special Orchestra un progetto innovativo e un modello capace di essere replicato in altri territori. Ha sottolineato come iniziative di questo genere meritino il sostegno delle istituzioni, ricordando che la candidatura ai bandi regionali dedicati ai progetti innovativi rappresenta un’opportunità concreta di crescita.

«Quando c’è una fragilità – ha affermato – il tema non è quanto possa limitare una persona, ma quanto impegno sia necessario per rimuovere gli ostacoli. La Special Orchestra dimostra che il talento esiste in ognuno di noi e che, con il giusto sostegno, può esprimersi pienamente.»

Particolarmente significativa è stata anche la presenza dell’On. Augusta Montaruli, che ha voluto conoscere personalmente l’attività dell’orchestra dopo essere stata invitata dal maestro Sergio Pochettino. Attraverso il racconto della propria esperienza di figlia di due genitori sordi, ha ricordato come la musica sia un linguaggio universale capace di superare ogni barriera e ha assicurato il proprio impegno affinché progetti come questo possano trovare sempre maggiore attenzione e sostegno.

La partecipazione delle istituzioni regionali ha così assunto un significato che va oltre il semplice saluto ufficiale: rappresenta un importante segnale di fiducia verso un’iniziativa che, grazie alla qualità del lavoro svolto in questi anni, punta oggi a consolidarsi e a crescere con il supporto della Regione Piemonte.

Lunathica: un festival che crea comunità

Il patron di LunathicaCristiano Falcomer, ha spiegato come l’inserimento del concerto nel programma del Festival sia stato una scelta naturale, perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione.

Lunathica, infatti, non propone soltanto spettacoli di teatro di strada, ma promuove durante tutto l’anno laboratori e progetti dedicati anche all’inclusione sociale. La presenza della Special Orchestra rappresenta quindi un esempio concreto della volontà del Festival di creare occasioni di partecipazione e crescita per tutta la comunità.

Mille euro per continuare a far crescere un sogno

Al termine del concerto, Roberta Vernè ha ringraziato tutti i partecipanti e coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, ricordando come l’obiettivo della serata fosse duplice: regalare un momento di condivisione e sostenere concretamente la Special Orchestra.

Alla presenza del Presidente del Rotary Club Franco Fenoglio, del fondatore Sergio Pochettino e dei titolari del Bistrot Il Capolinea, è stato consegnato un assegno di 1.000 euro, destinato a finanziare le attività dell’orchestra.

Un gesto che rappresenta il risultato concreto della collaborazione tra associazioni, istituzioni, imprese e cittadini.

Lungo tutta la serata è emerso con forza un messaggio semplice ma potente: quando il territorio fa rete, la solidarietà si trasforma in opportunità e la musica diventa davvero uno strumento capace di abbattere le barriere e costruire una comunità più inclusiva.

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