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Il XIV Congresso Distrettuale di Stresa: un anno di servizio, unione e risultati concreti

Stresa, 27 giugno 2025 – Regina Palace Hotel

Un congresso aperto alla comunità

Il XIV Congresso Distrettuale del Distretto 2031 di Rotary International si è svolto sabato 27 giugno a Stresa, presso il Regina Palace Hotel, ospitato dal Rotary Club Lago Maggiore Stresa Verbania. Per la prima volta nella storia del distretto, il congresso ha aperto le porte al pubblico: una scelta consapevole, coerente con l’obiettivo di rendere visibile il lavoro del Rotary e dimostrare concretamente la sua capacità di generare cambiamenti positivi nel territorio. La giornata si è articolata in una sessione mattutina pubblica con il Forum tematico, e in una pomeridiana dedicata ai lavori interni dell’associazione.

I saluti istituzionali

Dopo il saluto del Governatore uscente Felice Invernizzi, ha aperto i lavori Maria Teresa Moro, Presidente del club ospitante, ricordando il valore simbolico di Stresa, terra che ha ispirato personalità come Manzoni, Toscanini ed Hemingway. Hanno portato il loro saluto la Governatrice eletta Elena Gianasso (2026-2027) e il Governatore designato Luigi Valdemarin (2027-2028), sottolineando la continuità del progetto biennale Un piatto un sorriso. Il Rappresentante distrettuale Nicolò Capello ha ricordato che i risultati celebrati sono frutto del lavoro collettivo, mentre il Prefetto del Verbano Cusio Ossola ha condiviso esperienze significative di collaborazione con i club service in diversi territori italiani, dalla lotta agli incendi in Sicilia alla distribuzione del surplus alimentare a Siena.

Il messaggio del Presidente Internazionale Francesco Arezzo

In un videomessaggio, il Presidente Internazionale Francesco Arezzo ha espresso orgoglio per l’Italia, che quest’anno ha aumentato la membership e raggiunto una raccolta fondi per la Fondazione senza precedenti. A seguire, un toccante video dei 14 Governatori d’Italia ha celebrato l’anno rotariano, nel segno dell’amicizia, della fiducia e della capacità di trasformare le differenze in valore condiviso.

Luigi Maione, Rappresentante del Presidente Internazionale

Luigi Maione, avvocato cassazionista e già Governatore del Distretto 2050, ha tenuto un discorso appassionato partendo dall’etimologia della parola ciao — dal veneziano s-ciao, al vostro servizio — come sintesi dello spirito rotariano. Ha poi inquadrato il momento storico: “Non ci troviamo di fronte a un’epoca di cambiamenti, ma a un cambiamento d’epoca globale.” In questo contesto di crisi geopolitiche, climatiche ed economiche, ha affermato, il Rotary cresce perché risponde con valori autentici e servizio concreto. Ha concluso elogiando il Governatore Invernizzi: “Quando c’è una grande squadra, c’è anche un buon capitano.”

Il Forum: Un piatto un sorriso — Il valore del surplus

Cuore della mattinata è stato il Forum tematico, coordinato da Jean-Claude Passant e condotto dalla giornalista Antonella Mariotti, con relatori di alto profilo che hanno affrontato il tema degli sprechi alimentari lungo tutta la filiera.

Luca Brondelli di Brondello (Confagricoltura) ha ricordato che nel 2050 saremo 10 miliardi di persone, rendendo indispensabile una migliore coordinazione tra tutti gli attori della filiera. Ha indicato nel cambiamento climatico il problema più urgente per gli agricoltori, citando il caso delle pesche italiane e spagnole maturate simultaneamente quest’estate, con crollo dei prezzi e sprechi inevitabili. Ha ricordato che l’agricoltura italiana già produce il 10% del fabbisogno energetico nazionale grazie a biogas, biometano e fotovoltaico.

Giuseppe Fornasiero e Alessandro Pluda (Conad) hanno illustrato le iniziative della grande distribuzione: ottimizzazione degli ordini anche tramite intelligenza artificiale, sconti sui prodotti a breve scadenza e, soprattutto, 600.000 pasti donati nel 2025 grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, Caritas e parrocchie. Pluda ha segnalato il calo reale del potere d’acquisto delle famiglie, con una crescita significativa delle vendite di prodotti essenziali a basso costo.

Luca Casaura (industria alimentare) ha spiegato come le aziende abbiano già ridotto gli scarti dal 3,5% al 2,3%, puntando all’1,5% entro il 2030. Il vero problema, ha sottolineato, è la sovrapproduzione strutturale, causata da un cambiamento demografico profondo: oggi in Italia ci sono 27 milioni di famiglie con 57 milioni di abitanti, molte monocomponenti, e gli assetti industriali non si sono ancora adeguati. “Le persone non consumano di meno, consumano diversamente.”

Dalla filiera alla persona

La seconda parte del Forum ha dato voce alle organizzazioni che ogni giorno incontrano le persone in difficoltà.

Daniela Sironi (Comunità di Sant’Egidio) ha descritto la nuova povertà invisibile: famiglie italiane con un lavoro che non arrivano a fine mese. In Piemonte vengono assistite 110.000 persone con circa 10.000 tonnellate di generi alimentaridistribuiti nel 2025. Il suo appello: donare prodotti di qualità, non scarti.

Francesco Rondinelli (Banco Alimentare del Piemonte) ha auspicato un sistema digitalmente coordinato per ridurre gli sprechi e ha sottolineato la necessità di accompagnare le persone non solo con il cibo, ma in un percorso di uscita dall’indigenza.

Anna Paola Calcagni (Opera Malati Poveri ETS di Torino) ha descritto il lavoro settimanale di sostegno a 350 famigliecon ISEE inferiore ai 10.000 euro, ringraziando il Rotary per il contributo in frutta e verdura fresca — un’innovazione preziosa rispetto alla distribuzione tradizionale di soli alimenti a lunga conservazione.

Padre Carmine Arice (Cottolengo) ha offerto una riflessione sul valore antropologico del cibo come strumento di relazione e dignità, denunciando la burocrazia eccessiva che ostacola le donazioni alimentari e chiedendo deroghe concrete ai decisori politici.

La dott.ssa Anna Carlin, nutrizionista, ha chiuso il Forum illustrando il modello del piatto equilibrato — verdure, proteine, cereali integrali, olio extravergine — e mettendo in guardia dalla malnutrizione da eccesso (cibo processato, calorie vuote) sempre più diffusa anche nelle fasce povere. Ha proposto di affiancare nutrizionisti volontari nelle giornate di distribuzione dei pacchi alimentari, progetto già avviato con l’Opera Malati Poveri.

I risultati del distretto

Il Governatore Felice Invernizzi ha presentato i risultati dell’annata con numeri significativi. L’obiettivo di mettere i soci al centro ha prodotto una spirale virtuosa concreta:

  • +40 nuovi soci acquisiti organicamente
  • +23% di partecipazione agli eventi
  • Valutazione media degli eventi: 4,6/5
  • Oltre il 50% dei club con partecipazione superiore al 50%

Il distretto ha realizzato service per oltre 1.300.000 euro di impatto complessivo, sostenendo 12 progetti territoriali, aiutando 700 famiglie e finanziando oltre 24 associazioni tramite il District Grant.

Sul fronte della Polio, il Distretto 2031 è entrato nella storia: è il primo distretto della Zona 15 ad avere tutti i club ROPER, contribuendo a vaccinare oltre 150.000 bambini. Sulla comunicazione: 160 articoli400 contenuti social2 milioni di contatti e +20% di follower.

Tra i riconoscimenti istituzionali: il protocollo d’intesa con la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino e le Unioni Industriali sul tema del digital detox giovanile, e un premio territoriale assegnato insieme al Ministro Pichetto Fratin e al Presidente Cirio. Sul fronte internazionale: 5 progetti realizzati e collaborazioni con 12 paesi.

Il Rotaract e l’Interact

Nicolò Capello ha illustrato i quattro progetti del Rotaract: Accendi Scintilla sulle neurodivergenze (con distribuzione di licenze del software educativo Alb Education), una campagna sulle dipendenze, Colti Ricerca con il Distretto 2042, e PinkWorking con la donazione di cuscini per le donne operate al seno. Pur con 350 soci totali, il Rotaract ha superato i 100.000 euro di impatto — oltre 300 euro pro capite, un record mondiale.

L’Interact cresce per la prima volta in un decennio, con nuovi club aperti e 800 ore di service condivise.

Il passaggio del gonfalone

Il momento più emozionante del congresso è stato il passaggio del gonfalone da Felice Invernizzi a Elena Gianasso. Il Governatore uscente ha lasciato un consiglio semplice e potente: “Lavorate mettendo al centro i vostri soci. Non è il mio anno, è il nostro anno.” La Governatrice entrante ha anticipato la continuazione del progetto Un piatto un sorriso con apertura ai temi ambientali, il primo seminario distrettuale aperto del 19 settembre e un approccio basato sul gioco e sul dialogo intergenerazionale.

Le premiazioni

Un riconoscimento speciale da parte di Polio Plus è andato al nostro club Rotary Club Cirié Valli di Lanzo, distintosi per il contributo alla campagna mondiale di eradicazione della polio.

Al nostro socio Gianni Caudera è andata la Paul Harris, assegnata dal Distretto 2031 per il suo costante impegno come Presidente della Commissione Membership del Rotary.

Conclusione

Il XIV Congresso ha restituito l’immagine di un distretto che cresce perché si preoccupa delle persone, lavora in squadra e investe sui giovani. Come ha detto Luigi Maione: “In un momento in cui tutti i corpi intermedi della società sono in crisi, il Rotary cresce.” Perché il Rotary, prima di tutto, è fatto di persone che hanno scelto di mettersi al servizio degli altri — con quel ciao che, nella sua origine veneziana, significa ancora oggi: al vostro servizio.

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