Il Seminario Rotary Foundation 2026-2027 a Vercelli: una mattinata dedicata al significato del donare, alle sovvenzioni e alla collaborazione tra club.
Il 24 ottobre 2026, al Seminario Arcivescovile di Vercelli, la Rotary Foundation del Distretto 2031 ha posto al centro dell’attenzione due temi strettamente legati: le opportunità del dono e la gratitudine: un appuntamento dedicato agli strumenti attraverso i quali l’impegno dei soci può tradursi in progetti a favore delle comunità.
Il dono, nel contesto rotariano, assume forme diverse: risorse economiche, tempo, competenze e disponibilità a lavorare insieme. Sostenere la Fondazione significa dare continuità a questo impegno, contribuendo a iniziative che richiedono progettazione, responsabilità e collaborazione. La gratitudine accompagna questo percorso come riconoscimento del contributo di ciascuno e della fiducia che rende possibile un progetto comune.
Dal valore del dono alla gestione dei progetti
Dopo gli onori alle bandiere e i saluti istituzionali, è stata posta la firma su un protocollo d’intesa con il Museo del Tesoro del Duomo, il Museo Francesco Borgogna e il Museo Leone di Vercelli, inserendo nella giornata anche un momento dedicato al rapporto con le istituzioni culturali del territorio.
La Governatrice Elena Gianasso ha esposto il tema «Il valore del dono», seguito dal contributo di Valerio Cimino, Coordinatore per la Fondazione Rotary Regione 15, sul tema «Creiamo un impatto duraturo con la Fondazione Rotary».
Il passaggio dalla motivazione all’operatività ha trovato spazio nell’approfondimento di Alberto Marcalli «Gestire al meglio le sovvenzioni», dedicato a uno degli strumenti fondamentali per realizzare i progetti. La capacità di utilizzare le risorse e di costruire interventi coerenti con i bisogni delle comunità costituisce infatti un aspetto essenziale del servizio.
End Polio Now e il futuro della Fondazione
Il programma è proseguito con uno spazio specifico dedicato a «End Polio Now: nuove iniziative», con Giorgio Mentuccia e Laurea Ubezio, della Commissione Distrettuale Polio Plus Society: un tema che richiama uno degli impegni più riconoscibili del Rotary e il contributo che ogni club può offrire alla sua continuità.
Lo sguardo al futuro è proseguito con Stefano Clementoni e l’intervento «Il futuro sostenibile: le Grandi Donazioni e i Lasciti alla Rotary Foundation». Un approfondimento sul significato di un sostegno capace di estendersi nel tempo e di offrire nuove possibilità al servizio rotariano.
Collaborare per costruire progetti condivisi
La parte conclusiva della mattinata è stata dedicata a «Fare network: progetti condivisi», attraverso gruppi di lavoro con gli Assistenti del Distretto. Uno spazio di confronto pensato per mettere in relazione idee, esperienze e competenze e favorire la collaborazione tra club.
Il programma si è concluso con il Question Time e la consegna dei riconoscimenti ai Club.
Il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo e il Rotaract Torino Valli di Lanzo hanno ricevuto entrambi l’Attestato di Eccellenza rispettivamente per il “valore e la continuità dei progetti sviluppati negli anni” e “per aver sviluppato nell’a.r. 25/26 progetti supportati dalla Rotary Foundation”.
Al pomeriggio, dopo la pausa pranzo un gruppetto di sopravvissuti ha visitato la Chiesa di Sant’Andrea di Vercelli, capolavoro del gotico italiano, accompagnati dallo staff del Distretto e da una magnifica e appassionata guida turistica.
Il filo conduttore dell’appuntamento ha unito così il significato del dono agli strumenti necessari per renderlo efficace. Per i club, una riflessione che riguarda il lavoro di ogni giorno: individuare i bisogni, condividere le responsabilità e dare ai progetti basi solide, riconoscendo il valore di ogni contributo.


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