Impressioni a un anno dalla spillatura
Nel nuovo appuntamento con “1 minuto di Rotary”, Andrea Macari, giovane socio entrato nel Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo lo scorso anno, racconta le impressioni e le scoperte dei suoi primi dodici mesi nel Club.
Prima di diventare rotariano, immaginava il Rotary come un ambiente piuttosto formale e forse un po’ distante dai giovani. La realtà si è rivelata molto diversa: un ambiente accogliente e informale, formato da persone genuine, con il desiderio di stare insieme, condividere idee e soprattutto trasformarle in azioni concrete
A colpirlo maggiormente sono stati i service, attraverso i quali ha potuto contribuire attivamente alla vita del territorio. Ma la sorpresa più bella è stata un’altra: la nascita di relazioni autentiche e di amicizie che, incontro dopo incontro, sono diventate sempre più importanti.
La sua testimonianza racconta anche come sia possibile conciliare la partecipazione al Rotary con gli impegni di lavoro e la vita familiare. Quando ciò che si fa trasmette entusiasmo e motivazione, si riesce a trovare il giusto equilibrio. Inoltre, il coinvolgimento delle famiglie in molti momenti del Club rende l’esperienza ancora più ricca e significativa.
Per un nuovo socio, il Rotary può quindi diventare un’occasione per crescere, confrontarsi, mettersi in gioco e mettere le proprie competenze al servizio degli altri. Un’esperienza capace di arricchire non soltanto per ciò che si realizza, ma soprattutto per le persone che si incontrano lungo il cammino.
Dopo un anno, il bilancio di A. M. è molto chiaro: se gli venisse chiesto se rifarebbe questa scelta, risponderebbe senza esitazione «assolutamente sì».
Perché entrare nel Rotary significa molto più che aderire a un Club: significa diventare parte di una comunità di persone che desiderano fare la differenza, mettendo competenze, esperienze ed energie al servizio degli altri.
