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Il progetto intende finanziare la Società Meteorologica Italiana nella realizzazione di una mostra permanente presso il Museo Archeologico del Castello di Adelaide di Susa. La Mostra ricostruisce su adeguati pannelli didascalici l’andamento degli eventi climatici locali e globali più significativi degli ultimi 15.000 anni e descrive successivamente in modo particolareggiato le mutazioni meteorologiche e climatiche in Valle di Susa degli ultimi 2.200 anni, dall’attraversamento delle Alpi dell’armata di Annibale fino agli incendi che hanno devastato nell’autunno 2017 il patrimonio boschivo della Valle. La Mostra non ha carattere culturale fine a se stesso, ma ha lo scopo preciso di sensibilizzare la popolazione in visita al Museo sulle cause che sono all’origine dell’aumento progressivo delle temperature globali del nostro pianeta e delle sue gravissime conseguenze sull’ambiente.

La Mostra a carattere permanente realizzata dalla Società Meteorologica Italiana verrà donata al Museo Archeologico della Città di Susa che ne garantisce la manutenzione e la conservazione nel tempo.

Il progetto ha origine dall’interessamento personale di Lorenzo Bonardi presidente 18-19 del RC 45° Parallelo, riguardo le problematiche derivanti dallo sfruttamento estensivo e irrazionale delle risorse energetiche non rinnovabili del nostro pianeta. E’ ormai chiara la correlazione esistente tra l’impiego sconsiderato di tali risorse e il progressivo aumento della temperatura del globo terraqueo, causa a sua volta di fenomeni ambientali da tempo ben evidenti, quali il progressivo scioglimento dei ghiacciai, la drastica riduzione della calotta artica, la perdita irreversibile di ampi settori della biodiversità. Le previsioni, oggi debitamente codificate da studi che hanno avuto inizio oltre cinquanta anni fa, depongono in favore di elevatissime probabilità evolutive verso un degrado ambientale non sostenibile per la sopravvivenza stessa del genere umano se non si prendono provvedimenti tempestivi.

L’appoggio finanziario alle attività promosse dalla Società Meteorologica Italiana, come la Mostra permanente presso il Museo Archeologico di Susa e un ciclo di conferenze presso i Club Rotariani del Gruppo 3, rappresentano un valido mezzo per diffondere la cultura del rispetto ambientale, ad oggi colpevolmente trascurata per discutibili motivi di natura economica e politica.

Altri rotary club partecipanti oltre al nostro Club: RC Torino Stupinigi, RC Torino Nord, Rc Torino Sud Est. La spesa prevista ammonta a euro 7686,00.

Il Service intende finanziare il Presidio Ospedaliero Riabilitativo “Beata Vergine Consolata” di San Maurizio Can.se allo scopo di acquistare un Bladder Scanner, allo scopo di  migliorare la rapidità e la precisione della diagnosi preventiva delle infezioni urinarie a vantaggio dei tanti pazienti anziani che usufruiscono di degenze riabilitative presso la struttura.

Il progetto ha origine dall’interessamento del Dott. Alberto Mattioda, socio del nostro R.C. e Direttore dell’U.O. di Medicina fisica Riabilitativa presso il Presidio Ospedaliero “Beata Vergine Consolata”, che da tempo ha riscontrato la necessità di rendere più rapida e precisa la diagnosi preventiva di infezioni urinarie negli oltre 1500 pazienti anziani ricoverati  ogni anno nella suddetta struttura.

Per il Service, che ha ottenuto la collaborazione del R.C. Torino 45° Parallelo, è stata presentata domanda di Sovvenzione Distrettuale come District Grant. La spesa prevista ammonta a euro 6700,00.

Il progetto nasce nel gennaio 2002, su iniziativa del Dipartimento interaziendale ed interregionale “Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta” A.O. Città della Salute e della Scienza di Torino, Presidio Ospedaliero Molinette, allo scopo di dare risposta alle famiglie più fragili, a rischio di disagio e destabilizzazione elevato per la presenza al loro interno di un malato oncologico grave.

Si intende per famiglia fragile un nucleo in cui siano presenti:

•minori adolescenti o giovani adulti in difficoltà per la presenza della malattia
•disabili
•soggetti con disagio psichico
•soggetti alcolisti e/o tossicodipendenti
•fragilità/assenza di care-giver in nuclei ristretti e isolati
•recente esperienza gravemente traumatica
•difficoltà all'integrazione sociale, linguistica e culturale
•problemi economici indotti dalla malattia con gravi ripercussioni sulla vita famigliare e le possibilità di cura.
Obiettivi
Si propone di costruire una rete di supporti in ambito sanitario, assistenziale, psicologico e sociale per evitare da un lato una difficile compliance del paziente al percorso di cura, dall'altro per sostenere la vulnerabilità dei familiari nelle fasi assistenziali e per i casi a cattiva prognosi, nei momenti difficili dell'accompagnamento alla morte e all'elaborazione del lutto.
Raggiungimento obiettivi
Gli interventi, nei confronti di queste famiglie sono rivolti al soddisfacimento di necessità impellenti od improvvise che ostacolano i pazienti nell'adesione alle cure e che mirano alla prevenzione dell'insorgenza di disagio sociale e psicologico ed eventuale carenza di protezione per tutti i soggetti fragili.
Gli interventi "ad personam" vengono attivati solo dopo aver appurato che i servizi pubblici, il privato sociale ed il volontariato dedicato non possano intervenire nei tempi o nella misura necessari al contenimento del bisogno rilevato.
I Rotary Club appartenenti al Gruppo 5, RC Settimo Torinese, che ne è il capofila, RC Chivasso, RC Chieri, RC Torino Est, del RC Torino Nord Est, hanno organizzato un evento di presentazione del progetto il 24 ottobre u.s.. Presente in veste di ospite ed interessato al progetto un sesto club, il RC Ciriè e Valli di Lanzo, nella persona del suo Presidente Giovanni Reviglio. Il progetto, sostenuto dai club e dalla Rotary Foundation, si è sviluppato su due fronti.
Il primo economico: il fondo raccolto, una somma importante, sarà destinata alle ONLUS che collaborano con la Rete Oncologica per l’assistenza alle famiglie dei pazienti oncologici.
Ma è il secondo punto del piano il più importante, quello che meglio descrive lo spirito del Rotary “Servire al di sopra dell’interesse personale”: l’allestimento di un albo di professionisti e artigiani (ci sono avvocati, commercialisti, notai, mediatori culturali, consulenti del lavoro, ecc..), che metteranno a disposizione delle famiglie fragili la loro professionalità. In altri casi, i rotariani e i loro familiari potranno “donare il loro tempo” anche per attività che possono apparire di poco conto, ma che in realtà sono molto pragmatiche. Talvolta, tanto per fare un esempio, una famiglia non può contare su nessuno che possa accompagnare in auto un malato che deve sottoporsi ad un ciclo di impegnative terapie, o i bambini a scuola, ecc..
È parso subito evidente come un simile progetto non possa e non debba limitarsi ad una parte del territorio, visto che la Rete Oncologica è bi-regionale ed è una delle prime in Italia. Dal momento poi che due club (Settimo-Chivasso) insistono sul territorio della ASL TO4, si è pensato di estendere il progetto agli altri club del territorio. Ecco che giovedì 22 febbraio, a Ivrea, il RC Ivrea, il RC Ciriè Valli di Lanzo, il RC Cuorgnè Canavese si incontreranno per definire l’estensione del progetto “Famiglie Fragili” a tutto il territorio dell’ASL TO4. Il seguito ambizioso è quello di allargare poco alla volta il territorio di realizzazione del progetto, dal momento che il Distretto 2031 comprende il Piemonte nord e la Valle d’Aosta, per un totale di 54 club.

Il Programma P.S.O.A., capitanato dal RC Torino Sud Est insieme alla Associazione Pr.a.to. e supportato da molti Rotary Club del territorio, tra i quali anche il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo,  è rivolto alle scuole secondarie. Consiste in una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione dell'osteoporosi e i rischi dell'anoressia. Inoltre, comprende un concorso a premi aperto a tutti i ragazzi partecipanti.

Se sei interessato, scrivi alla nostra Segreteria all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e un nostro incaricato ti contatterà al più presto per approfondire le modalità di partecipazione.

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Quando

Il martedì alle 20.30

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Jet Hotel - Ristorante Antica Zecca
Via della Zecca 9 - 10072
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